Sottomarino nucleare americano vittima di una collisione

Lo US Connecticut (classe Seawolf) è rimasto danneggiato ne Mar Cinese Meridionale, a causa dell’urto con un oggetto subacqueo non identificato

USS Connecticut in navigazione - Classe Seawolf
Lo USS Connecticut in navigazione. Il sottomarino è rimasto coinvolto in una collisione con un oggetto subacqueo nell’ottobre 2021. Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Adam K. Thomas, US Navy. US Public Domain

Il 2 ottobre 2021 il sottomarino nucleare da attacco USS Connecticut (classe Seawolf) è rimasto danneggiato a causa della collisione con un oggetto subacqueo non identificato. Il sottomarino stava navigando in immersione nel Mar Cinese Meridionale quando si è verificato l’incidente. Undici membri dell’equipaggio sono rimasti feriti in modo non grave, e lo steso battello è rimasto danneggiato (anche se in modo lieve).

La US Navy, comunque, ha “tranquillizzato” tutti sul fatto che il reattore nucleare non è rimasto coinvolto nell’incidente.

Naturalmente, sono in corso indagini sulla vicenda.

La collisione è avvenuta mentre il Connecticut navigava in acque internazionali, ed era impegnato in un’esercitazione congiunta insieme ad unità britanniche, giapponesi, australiane, canadesi ed olandesi. Per la cronaca, erano presenti anche tre portaerei.

Questo incidente avviene in un momento piuttosto “caldo” per la regione, con tensioni sempre crescenti con la Cina e la faccenda dei sottomarini nucleari australiani. Va detto, comunque, che più che di “collisione”, probabilmente si dovrebbe parlare di “strusciata”: visti i danni limitati, lo USS Connecticut, infatti, avrebbe “fatto la fiancata” (per usare un gergo automobilistico) a qualcosa mentre navigava in immersione.

Il sottomarino, comunque, si sta dirigendo verso Guam navigando in superficie per prudenza.

L’oggetto non identificato

Cosa ha urtato lo USS Connecticut? Non lo sappiamo, ma come al solito in questi casi le ipotesi si sprecano. Proviamo a farne qualcuna pure noi.

  • Una balena. Niente di strano, c’è il precedente dello USS Seadragon (classe Skate), nel 1959. Solitamente i cetacei sono bravissimi ad evitare collisioni, ma non si sa mai.
  • Una struttura sommersa. I cinesi sono molto attivi negli ultimi anni, e potrebbero aver costruito delle strutture sommerse per dei sistemi di rilevamento e sorveglianza subacquea (non vi immaginate chissà cosa: parliamo di tralicci con sistemi acustici ed antenne, con gli eventuali basamenti in cemento). Inoltre, con tutte le isole artificiali che stanno creando, hanno quasi sicuramente alterato i fondali (e le mappe di bordo potrebbero non essere aggiornate).
  • Una montagna sottomarina. Gli errori di rotta possono capitare, così come i rilievi subacquei non segnalati per colpa di mappe poco precise. Ci sono numerosi precedenti, il più clamoroso dei quali ebbe per protagonista lo USS San Francisco, della classe Los Angeles. Questo sottomarino nucleare, nel gennaio 2005, fece letteralmente un frontale con una montagna sommersa, distruggendo la prua. Per la cronaca, riuscì a tornare in porto e venne riparato.
  • Un altro sottomarino (quasi sicuramente cinese). Un sottomarino convenzionale, appostato in agguato, è difficilissimo da individuare, anche per un gioiello tecnologico come lo USS Connecticut. Quindi, l’ipotesi di una “strusciata” non è così campata in aria. Molto difficile che si tratti di un battello atomico: a quanto se ne sa oggi, i sottomarini nucleari cinesi non sono così avanzati da sfuggire alla sofisticatissima elettronica di un Seawolf. I cinesi, comunque, non hanno fatto dichiarazioni.

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