Fine leasing per il K-152 Nerpa?

Il sottomarino russo della classe Akula, in servizio con la marina indiana con il nome di Chakra, è stato “restituito” in anticipo

INS Chakra
Il sottomarino della classe Akula in leasing all’India, l’INS Chakra (ex K-152 Nerpa) nel 2014. Notare la bandiera della marina indiana. Immagine tratta da Wikimedia Commons. Autore: Marina Militare Indiana. GODL

Il sottomarino nucleare da attacco K-152 Nerpa, della classe Akula, è stato avvistato nel giugno 2021 diretto verso il porto russo di Vladivostok.

L’unità era stata ceduta alla marina indiana in leasing decennale nel 2012, ed era entrata in servizio con il nome di INS Chakra.

Il leasing sarebbe dovuto terminare nel 2022, ma pare che l’india abbia anticipato i tempi. Le ragioni sarebbero da ricondurre alle condizioni del sottomarino K-152 Nerpa/Chakra: crescente inaffidabilità dell’impianto propulsivo, urgenza di effettuare manutenzioni approfondite e, in generale, condizioni non più soddisfacenti.

L’India e il K-152 Nerpa/Chakra

La verità è che la marina indiana ha utilizzato il K-152 Nerpa in maniera intensiva. Molto intensiva. Per dirla tutta, l’unità ha trascorso moltissimo tempo in mare, tra missioni di addestramento (equipaggi della marina che devono prendere confidenza con i sottomarini nucleari, visto che l’India li sta costruendo) e pattugliamenti veri e propri, specie contro unità navali cinesi e pakistane.

Del resto, il K-152 Nerpa/Chakra è (o meglio, era) l’unico sottomarino nucleare da attacco indiano, ed oltretutto è molto sofisticato: infatti, si tratta di un classe Akula, che è decisamente superiore a tutto quello che possono mettere sott’acqua i cinesi (per non parlare dei pakistani). Normale quindi che sia stato molto usato.

Oltretutto, l’unità è rimasta anche vittima di un paio di incidenti.

  • Il primo, nel 2017, quando per un errore di manovra ha colpito uno dei moli del porto di Visakhapatnam (danni vari, tra cui scafo esterno sfondato a prua).
  • Il secondo, invece, nel 2020, quando si è verificata un’esplosione a bordo con danni alla strumentazione ed ai due scafi (interno ed esterno). L’incidente ha provocato un morto.

Niente di strano, dunque, che l’india abbia deciso di restituirlo in anticipo.

Il K-152 Nerpa è tornato dunque in carico alla marina russa, anche se non è chiaro se sia operativo oppure no, visto il bisogno di manutenzione.

L’India e il Chakra III

Secondo quanto previsto da un contratto da tre miliardi di dollari firmato nel 2019, l’india dovrebbe ricevere un secondo classe Akula in leasing a partire dal 2025. Questo sottomarino sarà chiamato, pure lui, Chakra (o Chakra III).

Non è chiaro quale sarà il battello che riceverà la marina indiana. Alcune voci riportano che potrebbe trattarsi dell’Irbis, impostato nel 1994 ed anche lui incompleto presso il cantiere russo dell’Amur. Per la cronaca, l’unità è completa al 42%.

Vi è pure la possibilità che lo stesso K-152 Nerpa possa essere affittato nuovamente all’India, una volta terminate le riparazioni.

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