I sottomarini nucleari in India

La marina indiana è una forza armata numerosa, composta da circa 150 unità (di superficie e subacquee). Dopo essersi rivolta per decenni a Paesi esteri per la fornitura di navi da guerra (nuove ed usate), negli ultimi tempi il Paese asiatico sta puntando molto sulla cantieristica militare nazionale. Questo discorso vale anche per i sottomarini nucleari.

Infatti, si è passati dal leasing di battelli russo-sovietici allo sviluppo e costruzione di unità atomiche subacquee di concezione nazionale. Questo ha richiesto un grosso impiego di risorse (e l’assistenza tecnologica di Paesi esteri), ma sta portando i primi risultati. Nel 2016, infatti, è entrato in servizio il primo sottomarino nucleare realizzato da un cantiere indiano, l’INS Arihant. Si tratta di una serie di SSBN piuttosto piccoli, che saranno affiancati da altri di dimensioni maggiori dal nome provvisorio di classe S5.

L’India ha in programma la realizzazione di una flotta di sottomarini nucleari, interamente da costruire nei propri cantieri. Questi piani prevedono la costruzione di sei unità da attacco, oltre che di un certo numero di battelli con missili balistici, in modo da contrastare al sempre maggiore attivismo cinese nell’Oceano Indiano.

Storia

Le origini: il leasing da URSS e Russia

Chakra (classe Charlie)
INS Chakra
(classe Charlie)

1988-1991

Chakra (classe Akula)
INS Chakra
(classe Akula)

2012-in servizio

I programmi attuali

Chakra (classe Charlie)
Classe Arihant

2016-in servizio

Chakra (classe Akula)
Classe S5

In sviluppo

Progetto 75 Alpha
Progetto 75 Alpha

In sviluppo