Il sottomarino nucleare Perle verrà riparato?

La Marine Nationale sta valutando la fattibilità ed i costi dell’operazione

Sottomarino nucleare Perle
Il sottomarino nucleare Perle in navigazione. Il 12 giugno 2020 è rimasto danneggiato da un incendio. Fonte: Wikimedia Commons. Autore: Jean-Michel Roche. CC BY-SA 3.0

I danni al sottomarino nucleare Perle, della marina francese, sono molto estesi. Praticamente, l’intera prua è andata distrutta. Al momento, non è chiaro se il battello sarà in grado di rientrare in servizio. I tecnici, infatti, devono valutare non solo le possibilità di riparazione, ma anche gli eventuali costi.

Se il Perle dovesse essere considerato non riparabile sarebbe un colpo durissimo per la Marine Nationale: l’intera classe Rubis conta infatti cinque esemplari (un sesto è stato radiato nel 2019), e senza il Perle questo numero scenderebbe a quattro.

Quattro sottomarini nucleari da attacco sono decisamente pochi, ed insufficienti per le necessità francesi (considerando il fatto che questi battelli non sono sempre operativi ed hanno bisogno di manutenzione). I nuovi classe Suffren, infatti, sono in costruzione, ed il primo esemplare dovrebbe entrare in servizio intorno al 2021.

Tutto questo potrebbe creare grossi problemi alla marina francese.

Le cause dell’incendio del Perle

Nel frattempo, emergono novità a proposito delle cause dell’incendio. Si ritiene, infatti, che tutto sia partito da una lampadina, la quale avrebbe consumato uno strato di plastica all’interno di una scatola di legno. Si trattava di un apparato montato per la rimozione dei residui di amianto all’interno dello scafo.

Questa lampadina, unita al legno ed alla plastica fusa, avrebbe provocato un principio di incendio. L’abbondanza di aria in quel settore ha poi fatto il resto, consentendo alle fiamme di divampare in modo incontrollato.

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