I test del missile ipersonico Zircon continuano, ma non sui sottomarini

Il missile ipersonico continua ad essere testato sulle unità di superficie, ma per un lancio subacqueo dovremo aspettare il 2024

La marina russa continua a testare il suo nuovo missile ipersonico, il 3M22 Zircon (SS-N-33 per la NATO). Anzi, stando alle dichiarazioni ufficiali, i test sarebbero ormai conclusi, e sarebbero stati un successo: il missile può essere lanciato sia da unità in superficie, sia da sottomarini nucleari in immersione. La produzione in serie dovrebbe iniziare nel 2022.

Gran parte dei test, negli ultimi tempi, sono stati condotti sulla fregata Admiral Gorshkov, tranne due in ottobre, lanciati da un sottomarino nucleare in immersione (il K-560 Severodvinsk, un SSGN della classe Yasen).

I test da sottomarini nucleari del missile ipersonico Zircon

Ad oggi, gli unici test in immersione di uno Zircon sono stati condotti dal K-560 Severodvinsk (Progetto 885), all’inizio di ottobre. Tuttavia, il prossimo lancio non sarà a breve.

La marina russa, infatti, ha dichiarato che sarà effettuato non prima del 2024, o al più tardi entro la prima metà del 2025. Questo perché il missile sarà lanciato, nei piani dei russi, dal sottomarino Perm, appartenente al Progetto 885M (una versione parecchio modificata della classe Yasen “base”).

Stando a quanto riportato, il Perm sarà il primo SSGN di questa versione ad imbarcare regolarmente gli Zircon. Questo battello, infatti, a differenza degli altri Progetto 885M oggi in servizio o in costruzione, avrà delle modifiche strutturali che gli consentiranno di imbarcare questa micidiale arma.

Non è chiaro se, in caso di successo del test, saranno in qualche maniera modificati pure gli altri Progetto 885M che, nei piani della marina, dovrebbero entrare in servizio prima del Perm (il K-561 Kazan già in servizio, il K-573 Novosibirsk impegnato con le prove in mare, il K-571 Krasnoyarsk nelle fasi finali di allestimento ed il K-564 Arkhangelsk attualmente in costruzione).

Collegamenti esterni