Un sottomarino nucleare è un’unità navale in grado di navigare prevalentemente (o esclusivamente) in immersione utilizzando un motore elettrico alimentato da un reattore nucleare. Si tratta di armi micidiali, sviluppate in diverse tipologie che si differenziano in base a modalità di impiego ed armamento: da attacco, lanciamissili, lanciamissili balistici e “ausiliari”. Un sottomarino nucleare è un’arma estremamente complessa e costosa, non solo da progettare e costruire, ma anche da mantenere. Complessivamente, sono meno di una decina i Paesi che hanno realizzato (o provato a realizzare) unità navali di questo tipo.

Tipologie di sottomarini nucleari

I sottomarini nucleari si possono dividere in varie tipologie, a seconda del tipo di armamento e delle modalità di impiego. La “versione base”, se così si può chiamare, sono i sottomarini nucleari da attacco, identificati con la sigla SSN. Questi possono essere considerati la base di tutte le armi di questo tipo esistenti, nonché i primi costruiti. Andiamo ad approfondire queste tipologie!

SSN - Sottomarino nucleare da attacco
SSN – Sottomarino nucleare da attacco

Armati con siluri e missili da crociera, costituiscono l’ossatura di ogni flotta atomica. Il loro compito è la caccia alle unità nemiche.

SSBN - Sottomarino nucleare lanciamissili balistici
SSBN – Sottomarino nucleare lanciamissili balistici

I giganti dei mari, equipaggiati con missili balistici intercontinentali e centinaia di testate nucleari. Sono tra le armi più micidiali esistenti.

SSGN - Sottomarino nucleare lanciamissili da crociera
SSGN – Sottomarino nucleare lanciamissili da crociera

Equipaggiati con missili da crociera o antinave, possono attaccare flotte ed installazioni nemiche. Sono una categoria un po’ “ibrida”.

SSAN - Sottomarino nucleare ausiliario
SSAN – Sottomarino nucleare ausiliario

Poco conosciuti, sono progettati per svolgere missioni speciali, come ricerche, riparazioni subacquee e, soprattutto… Spionaggio.

Sottomarini nucleari nel mondo

Complessivamente, sono stati costruiti centinaia di sottomarini spinti da reattori nucleari. La maggior parte di questi vennero realizzati dalle due superpotenze durante la guerra fredda. Ad oggi, gli unici possessori di battelli di questo tipo sono i cinque Paesi membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, oltre all’India. Altri Paesi, tuttavia, hanno cercato di sviluppare in passato sottomarini nucleari (di solito senza successo), oppure ci stanno lavorando al giorno d’oggi. Comunque, mezzi del genere sono molto costosi, onerosi di gestione e politicamente impegnativi a causa del tipo di sistema propulsivo. Di conseguenza, i Paesi nel mondo che hanno costruito o tentato di costruire unità navali di questo tipo sono molto pochi, nell’ordine della decina: e tra questi, sono inclusi anche quelli che ne hanno dovuto interrompere lo sviluppo, lasciando un relitto incompleto abbandonato nei cantieri oppure qualche disegno su un foglio di carta.